Baita in tronchi tra pini sul lago in estate
Storie dal Nord

Bolle di sapone ghiacciate in Lapponia: un esperimento fotografico invernale

Bolla di sapone ghiacciata su un rametto brinato
In questo articolo
Bolla di sapone ghiacciata su un rametto brinato

Disegni di ghiaccio su una bolla di sapone

Una bolla di sapone è una sottile pellicola d’acqua stabilizzata dal sapone. Con freddo sufficiente, cristalli di ghiaccio possono formarsi e diffondersi nella pellicola. Il calore liberato durante il congelamento e i movimenti nella pellicola contribuiscono ai disegni che cambiano.

Condizioni

Freddo intenso, assenza di vento e una superficie fredda aumentano le possibilità. La guida originale suggerisce circa −15 a −25 °C come condizioni utili, ma nessuna temperatura precisa garantisce il successo. Contano anche vento, miscela e modo in cui si posa la bolla.

Esempi di miscele

La fonte propone due ricette di partenza:

  • Exploratorium: circa 3,8 litri d’acqua, due terzi di tazza di detersivo per piatti e un cucchiaio di glicerina.
  • Ontario Science Centre: da tre a quattro tazze d’acqua, una tazza di detersivo per piatti e un terzo di tazza di glicerina oppure mezza tazza di sciroppo di mais.

Usa una piccola quantità per l’esperimento e tieni la miscela lontana da bambini che potrebbero berla, animali domestici e acque naturali. Segui le istruzioni dei prodotti e raccogli tutto alla fine.

Provare con una bolla

  1. Prepara la miscela e lasciala raffreddare senza farla congelare completamente.
  2. Scegli un luogo riparato con una superficie fredda raggiungibile in sicurezza.
  3. Forma delicatamente una bolla con un anello adatto o una cannuccia, evitando il contatto tra bocca e liquido.
  4. Osserva i cristalli senza toccare la delicata pellicola.
  5. Fotografa da vicino con luce morbida laterale o in controluce.

Possono servire diversi tentativi. Indossa guanti caldi e mantieni breve la sessione per stare bene.

Tieni al caldo una batteria di ricambio e appoggia la fotocamera se necessario. Usa sempre la stessa tazza come misura in ogni ricetta e riduci gli ingredienti nelle stesse proporzioni per preparare meno miscela.

Perché l’acqua bollente sembra creare neve?

Alcuni video mostrano acqua calda lanciata in aria estremamente fredda. L’acqua si divide in piccole gocce e l’evaporazione e la condensazione contribuiscono alla nuvola visibile. Non è semplicemente una dimostrazione che l’acqua calda congeli sempre più rapidamente di quella fredda.

Non considerare sicuro questo trucco

L’acqua bollente può restare abbastanza calda da causare ustioni gravi e il vento può riportarla sulla persona o sugli spettatori. Guanti, thermos o basse temperature non eliminano il rischio. Non consigliamo agli ospiti di lanciare acqua bollente: le bolle ghiacciate offrono un soggetto meno pericoloso.

Persona che lancia neve tra alberi innevati
Fotografia del precedente articolo sull’effetto dell’acqua calda. Non è un invito a ripetere l’esperimento: l’acqua calda può ricadere e causare ustioni.

Domande frequenti

Perché le bolle scoppiano? Vento, manipolazione, miscela e temperatura influiscono. La glicerina è indispensabile? Modifica la stabilità della pellicola, ma le miscele si comportano in modo diverso. Si congelerà ogni bolla? No. Consideralo un esperimento, non uno spettacolo programmato.

Leggi i consigli per prepararsi all’inverno.

Ricerca sulla fisica

Nature Communications (2019): How soap bubbles freeze


La casaEsperienze e dintorniBlog
MÖKKI TIKKA · RANUA

Una casa per un po’. Nel cuore della Lapponia.

Chiedi la disponibilitàInvia una richiesta